Google doodle: la storia e le curiosità di un grande successo

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Sempre più spesso, quando accendiamo il PC di prima mattina, ci troviamo di fronte a uno dei tanti doodle di Google, quelle “variazioni sul tema” del logo di big G che, dedicati a un avvenimento o a un personaggio, ci intrattengono con i loro colori e, addirittura, mini giochi inseriti al loro interno. Ma qual è la loro storia? Quale il primo mai visto sull’home page di un browser? E quali i migliori? Ecco tutte le curiosità di questo successo!

La storia

Era il 1999 e Larry e Sergey, i due fondatori di Google, quasi per scherzo decisero di inserire un omino stilizzato dietro a una delle O del loro logo per annunciare la loro partecipazione al festival Burning Man, nel deserto del Nevada. Un’idea semplice, che ci fa quasi sorridere se pensiamo ai doodle attuali, ma che fece impazzire il web: proprio grazie al caloroso supporto, l’anno successivo, il 14 luglio 2000, giorno della presa della Bastiglia, i due chiesero a uno stagista di creare un logo per commemorare l’evento. L’uomo era Dennis Hwang e il suo lavoro piacque a tal punto da dar vita alla lunga tradizione dei doodle che ormai conta gli oltre mille loghi realizzati.

I migliori

Come fare a scegliere i migliori? Sicuramente i più interessanti sono i doodle interattivi, quelli cioè, che non solo rappresentano un evento, ma che ci permettono, anche di accedere ad altre schede, interagire con le lettere e, perché no, giocare un po’. Tra quelli che sono passati alla storia indubbiamente non si può non nominare quello dedicato a Pac Man, che trasformò, il 21 maggio 2010, il famoso logo in un vero e proprio mondo dedicato all’omino dei videogiochi. Anche il 19 maggio 2014, per festeggiare il cubo di rubik e il suo creatore, il logo divenne un gioco gigante mentre il 9 giugno 2011, per festeggiare il 96esimo anniversario dalla nascita di Les Paul, una chitarra con tanto di corde da arpeggiare comparve sulla home di big G.

Curiosità

Quali sono gli eventi rappresentati con un doodle? Ormai davvero tanti: il team di Google si riunisce per creare liste di avvenimenti da festeggiare e, ovviamente, non riesce a ricordarsi di ogni data ogni anno. Inoltre, spesso i loghi particolari vengono visualizzati esclusivamente in alcuni paesi, dove, ovviamente, c’è un interesse per quel determinato argomento.
Per scoprire tutti i doodle di Google del passato è possibile andare nell’apposito archivio dove sono conservati, con tanto di informazioni dell’evento e di mappa dei paesi dove sono stati distribuiti.

Photo Credit: Google

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